Sistemi di Climatizzazione

Scegli il tuo Clima Scegli Impianti Sicuri!


Riuscire a vivere in un ambiente con una temperatura adeguata, migliora sicuramente il nostro stile di vita, impianti sicuri dispone dei principali marchi del panorama internazionale:

Climatizzatori Daikin Climatizzatori LG Climatizzatori Mitsubishi Climatizzatori Samsung Climatizzatori Toshiba    Climatizzatori Haier
 
 
Impianti Sicuri si occupa di installazione e manutenzione di impianti di condizionamento d’aria tra i piu’ avanzati sul mercato, non solo per case private, ma anche per locali pubblici e grandi superifici come aziende o capannoni.

Installazione impianti di climatizzazione ecco le diverse tipologie di climatizzatori che installiamo:

  • Condizionatori a parete, pavimento e soffitto
  • Mono o multisplit a pompa di calore
  • Condizionatori con tecnologia inverter
  • Condizionatori a parete, a pavimento e a soffitto
  • Climatizzatori canalizzabili comprensivi di controsoffitto ( anche con la possibilità di gestire ogni ambiente separatamente)
  • Unità di trattamento dell’aria
  • Riciclo d’aria e sale fumatori

Impianti Sicuri il tuo Impianto Chiavi in Mano

Tutti gli impianti sono “chiavi in mano”. Questo significa che nel caso in cui l’installazione del vostro impianto richiedesse  opere murarie o qualsiasi altra tipologia d’ intervento, Impianti Sicuri è responsabile di realizzare tutto ciò che è necessario per concludere il lavoro.

La scelta di affidare i lavori ad un unico referente vi permettera’ di non dover interfacciarvi con molteplici operatori e avere la certezza di avere tempi di realizzazione piu’ brevi, nonche’ costi limitati.

Come scegliere l’impianto giusto:

La soluzione più diffusa per chi utilizza l’impianto prevalentemente d’estate, ma che ha bisogno anche di calore in inverno, è un sistema multi split a pompa di calore elettrica aria-aria. Attenzione alle prestazioni degli apparecchi, ai lavori d’installazione, alle verifiche minime obbligatorie per legge. I costi e le detrazioni fiscali.

Chiamiamolo climatizzatore, non più condizionatore: quest’ultimo è un termine superato, poiché tutti gli apparecchi in commercio sono ormai in grado di produrre non soltanto il freddo, ma anche il caldo. Climatizzatore multi split a pompa di calore elettrica aria-aria, è questa la soluzione al momento più diffusa per un impianto da utilizzare prevalentemente d’estate, con cui rinfrescare la propria casa o il proprio ufficio. Come orientarsi nella scelta, a quali caratteristiche bisogna prestare maggiore attenzione?

Le detrazioni fiscali

Basta burocrazia e perdite di tempo!
Per tutte le nuove installazioni e’ possibile usufruire della detrazione fiscale del 50% e non serve richiederla, ma è sufficiente pagare l’installazione tramite bonifico bancario!

Per rientrare invece nel bonus del 65% sul risparmio energetico, è necessario far installare un sistema ad alta efficienza, con prestazioni minime indicate nelle tabelle dell’Agenzia delle Entrate, e in sostituzione dell’impianto di riscaldamento originario. La caldaia tradizionale alimentata a gas o gasolio, a questo punto, deve diventare una semplice unità di supporto, che si accende solamente nelle giornate più fredde o in caso di guasti alla pompa di calore.

Sapevi che l’IVA è solo al 10% su tutte le installazioni!

Affidati a professionisti! Su tutte le installazioni l’IVA pagata per il lavoro svolto è solo al 10%. Lo Stato con questo aiuto, vuole agevolare la scelta verso i professionisti rispetto agli installatori improvvisati. Non scendere a compromessi, scegli la professionalità!

Occhio all’etichetta energetica

Posto che nelle marche premium la tecnologia è consolidata e di livello sostanzialmente paragonabile (compressori rotativi e inverter), è importante concentrarsi sull’etichetta energetica, che già dal 2013 deve riportare diverse informazioni. Oltre alla classe “generica” di efficienza con il suo specifico colore, l’etichetta deve evidenziare i valori di prestazione dell’apparecchio secondo il nuovo criterio dell’efficienza stagionale. Quindi l’utente conoscerà il consumo in kWh/anno della macchina, calcolato su 350 ore di funzionamento per quanto riguarda il raffreddamento estivo; per il riscaldamento invernale, invece, ci sono tre categorie differenti, in base alle fasce climatiche in cui è installato l’apparecchio. Il produttore, però, è obbligato a indicare solo i valori riferibili al clima temperato. Un altro aspetto rilevante è la rumorosità, che dovrebbe mantenersi sotto 32 decibel, all’interno dell’ambiente e nelle condizioni ottimali.

Obblighi e manutenzioni

Ci sono, infine, particolari obblighi a carico degli utenti? Da ottobre 2014, tutti gli apparecchi di climatizzazione devono possedere un libretto dell’impianto, come già avviene per le caldaie; l’ha stabilito un DPR e successivo decreto ministeriale. Se la potenza frigorifera installata è superiore a 12 kW, scatta anche l’obbligo di far eseguire controlli periodici di efficienza energetica da tecnici abilitati, ricorda l’ing. Proietti. In pratica, però, ogni Regione sta interpretando e applicando la norma a modo suo, con il risultato di una certa confusione, soprattutto sulla periodicità delle verifiche. Per quanto concerne la compilazione del libretto, è bene domandare in anticipo all’installatore o manutentore l’entità della spesa.

seguito della nuova installazione i tecnici di Impianti Sicuri vi insegneranno come utilizzare al meglio il vostro impianto, e saranno a vostra disposizione su appuntamento per eventuali domande o dubbi su come risparmiare sui consumi o come utilizzare le varie funzioni.

Oltre all’installazione di nuovi impianti, è a vostra disposizione per la manutenzione ordinaria degli apparecchi gia’ in uso.
Per tutti gli impianti di climatizzazione è buona norma provvedere ad un controllo di manutenzione ogni anno. Suggeriamo ai nostri clienti di fissare un appuntamento con i nostri tecnici nel periodo primaverile, cosi da garantirvi di arrivare all’estate con un impianto già funzionante e in regola.
 Attenzione, infine, ai controlli sulle perdite di gas refrigerante a effetto-serra. La nuova normativa, in vigore dal primo gennaio 2015, ha sostituito la soglia dei 3 kg di gas fluorurati, con quella delle cinque tonnellate equivalenti di anidride carbonica. Normalmente, i climatizzatori domestici contengono da 0,5 a 4 kg di fluido R410A. Significa oscillare da poco più di una a circa otto tonnellate equivalenti di CO2. Gli impianti con meno di 3 kg di gas, ma più di 5 tonnellate di anidride carbonica, saranno esentati dai controlli fino al 31 dicembre 2016. In tutti gli altri casi, bisogna assicurarsi che sul proprio impianto siano compiuti i controlli periodici minimi di legge da tecnico certificato.

Richiedici subito preventivo e sopralluogo gratuito, Impianti sicuri è in grado di rispondere in maniera tempestiva ad ogni tua esigenza:

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