Impianti Elettrici Sicuri

Impianti Elettrici Casa

Le abitazioni Civili hanno un contatore fornito dall’azienda elettrica e che per contratto, normalmente impegna 3 kW ad abitazione.

Gli impianti elettrici civili sono costituiti da: una rete di cavi elettrici che nel suo cammino dal contatore principale comprende un quadro generale, interruttori magnetotermici, un interruttore differenziale salvavita, prese per l’attacco dei vari elettrodomestici, interruttori semplici o composti per comandare i punti luce, una buona messa a terra di tutto l’impianto compreso le apparecchiature domestiche.

Le apparecchiature elettriche di un appartamento quali la lavatrice, la televisione, il frigorifero, la lavastoviglie si collegano all’impianto elettrico tramite le prese, poste a circa 30 cm o a 100-120 cm dal pavimento.

Le lampade delle diverse “luci” sono comandate invece da interruttori posti a 100-120 cm dal pavimento.

Sulla base di quanto sopra gli impianti elettrici di un appartamento viene diviso in due “circuiti”: uno a 16 Ampere per le prese e l’altro a 10 Ampere per le luci.

I cavi conduttori elettrici, hanno la sezione di 2,5 mmq quelli relativi alle prese e di 1,5 mmq quelli per le luci e gli interruttori.

I cavi conduttori, in un appartamento sono tre ed esattamente uno per la fase in corrente, uno per il neutro ed uno per la messa a terra.

I colori usati, come già specificato nel precedente articolo sono: nero (anche rosso, grigio o marrone) per la fase, celeste o blu chiaro per  il neutro e giallo/verde per il conduttore della terra.

Tali colori vanno sempre rispettati nell’eseguire i vari collegamenti,  non solo per convenzione ma in base alle norme stesse.

Gli impianti si dividono in interni, da murare nelle pareti o sottopavimento oppure esterni, costituiti cioè da canalette rettangolari, fissabili ai muri con viti e chiudibili da coperchio a scatto. Quelli esterni, possono essere anche di sezione circolare e di solito questi, sono  autoestinguenti e sigillati e vengono montati in locali tecnici quali il vano caldaia, oppure sulle facciate delle case per servire un punto luce  non raggiungibile in altra maniera.

Gli impianti elettrici interni, cioè sottotraccia, passano in corrugati che partono da cm 1,5  di diametro, aumentando a secondo del numero dei cavi conduttori  che vi passano.

Tali colori vanno sempre rispettati nell’eseguire i vari collegamenti,  non solo per convenzione ma in base alle norme stesse.

Gli impianti si dividono in interni, da murare nelle pareti o sottopavimento oppure esterni, costituiti cioè da canalette rettangolari, fissabili ai muri con viti e chiudibili da coperchio a scatto. Quelli esterni, possono essere anche di sezione circolare e di solito questi, sono  autoestinguenti e sigillati e vengono montati in locali tecnici quali il vano caldaia, oppure sulle facciate delle case per servire un punto luce  non raggiungibile in altra maniera.

Gli impianti elettrici interni, cioè sottotraccia, passano in corrugati che partono da cm 1,5  di diametro, aumentando a secondo del numero dei cavi conduttori  che vi passano.

 

Nel caso di impianti sottotracia, le prese e gli interruttori, vengono alloggiati in scatole rettangolari di plastica murate a scomparsa nelle pareti.

I collegamenti e i cambi di direzione avvengono in scatole di plastica,  di dimensione variabile, da murarsi pure esse a scomparsa e provviste di coperchio.

 

I collegamenti fra i cavi e che avvengono nelle scatole di derivazione, non vanno effettuati con il nastro isolante, ma bisogna adoperare gli appositi “cappellotti” che sono piccole campane in plastica, con vite a stringere i cavi.

 

Quando si rende necessario realizzare un impianto elettrico in una casa,un tecnico professionista abilitato oppure il tecnico della ditta abilitata, redige uno schema dell’impianto elettrico sulla base delle indicazioni date dal proprietario e della planimetria dell’appartamento:

Tale schema deve essere dettagliato e comprendere non solo i vari punti di presa , di interruzione, ecc, ma anche il tracciato  dei cavi in ogni vano e da un vano all’altro.

Ogni schema si basa sul principio generale della composizione di un impianto:

 

 

 

Il tecnico passerà quindi al progetto dettagliato dell’impianto:

 


A questo punto iniziamo la descrizione dei vari componenti l’impianto e delle loro caratteristiche:

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